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San Gavino Monreale
domenica, 27 Novembre 2022

San Gavino, appare la scritta “Vagina” in un campo: è un’opera d’arte – Il video

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Cerchi nel grano? No, una grande scritta “VAGINA” è apparsa in un campo: si tratta di un’opera d’arte. La provocazione dell’artista AMADAMA a San Gavino Monreale.

Di geoglifi non ce ne sono solo a Nazca, o perlomeno non più. È comparsa una gigantesca incisione in un campo vicino a San Gavino Monreale. Il testo scavato nel terreno è semplice, incisivo, internazionale e provocatorio: “Vagina”.

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L’opera Unknown è stata  creata AMADAMA, artista che ama reinventarsi negli stili e nel linguaggio (passando dalla street art, alla grafica fino al design e alla musica), creando sempre un dialogo provocatorio con il pubblico. Nel solco degli antenati, o del più contemporaneo Andrew Rogers, AMADAMA scava nella terra per costruire un’opera dalla multiforme lettura dall’intento quasi dadaista.

La scritta opera una valorizzazione della forza generatrice della terra non coltivata, incavata al suo interno come un grembo pronto a partorire infinite nuove vite. Il terreno agricolo vessato dalla siccità causata dall’incuria delle reti idriche italiane ed  europee rilancia un messaggio al diritto materno della terra che chiede la possibilità di compiere il suo ruolo naturale. Sineddoticamente, il campo sta alla terra come la Vagina sta alla madre, creando un urlo al cielo della madre terra, calpestata, metaforicamente e non, dall’uomo.

L’artista rimarca al contempo la potenza generatrice femminile, dove l’indipendenza vitale della donna, e la scelta stessa di generare la vita, è elemento centrale in un’opera che si rimarca  di un femminismo semplice e fuori dalla retorica comunicativa di oggi.

Anche la scelta del lemma è da considerarsi strategica. Vagina è un messaggio lanciato al mondo, essendo una parola utilizzata in più di 50 lingue che cerca un mittente a plongée, perpendicolare al terreno e, per questo, universale.

La rottura con il passato, togliendo la sacralità al solco nel terreno e rendendo sacro non più il mezzo, ma il contenuto semantico e metaforico, ha lo stesso procedimento artistico  operato da Weiwei con la rottura del vaso, rendendo i messaggi sopra elencati ancora più di impatto.

Istrionica poi la scelta del titolo dell’opera Unknown. Un UFO, un oggetto sconosciuto, non identificato,  un messaggio illeggibile per quanto semplice. L’artista gioca con l’ambiente dell’arte contemporanea e la necessità di incasellare ogni opera mostrando il contrasto fra semplicità formale e potenza di contenuto lanciando una provocazione. La Vagina: questa sconosciuta. Una provocazione che riecheggia di dadaismo, con la potenza della satira da prima pagina di giornale. Il tutto in una potenza sintetica che ha del prodigioso.

AMADAMA si riconferma come artista poliedrico, dal guizzo folle, capace di passare significati profondi con una vena ironica e non retorica, smontando i dogmi di seriosità dell’arte contemporanea   e della figura dell’artista, affondando nel terreno solide radici comunicative e universali.

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