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lunedì, 28 Novembre 2022

Festival Strade dello Zafferano DOP, premiato dall’Amministrazione Comunale il giovane cuoco sangavinese Matteo Siddi

Eventi e manifestazioni

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Matteo Siddi, giovane cuoco sangavinese, tra i protagonisti della tappa sangavinese della Mostra dello Zafferano.

Matteo, 19 anni, diplomato all’Alberghiero di Arbus, si è infatti esibito domenica 3 novembre in uno spettacolare showcooking in Piazza Marconi, durante il quale ha potuto mettere in mostra le sue qualità e capacità ai fornelli. Ha curato tutte le fasi della preparazione di due primi (Tortelli di barbabietola e cavolo viola ripieni di ricotta e zafferano con panna allo zafferano e crema di pomodoro fresco e erba cipollina e Campidanese rivisitata conchiglioni ripieni di salsiccia, zafferano e pecorino con crema al pomodoro fresco e crema al finocchietto), dall’impasto della farina alla cottura, fino al momento in cui finalmente i piatti sono stati completati e serviti ai tantissimi curiosi accorsi alla Mostra.

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Per i più curiosi, ecco gli ingredienti usati da Matteo per le sue ricette.

A fine giornata Matteo ha servito circa una novantina di portate, molto apprezzate da tutti, sia per la presentazione che per il gusto.

Matteo Siddi nei giorni scorsi è stato dunque omaggiato dal sindaco Carlo Tomasi e dal vicesindaco e assessore ai Grandi Eventi Nicola Ennas per il suo contributo alla buona riuscita della tappa sangavinese del Festival Strade dello Zafferano DOP.

L’assessore stila il bilancio dell’evento, capace di richiamare migliaia di visitatori da tutta l’Isola. “Una edizione de Le strade dello zafferano DOP di Sardegna di grande affluenza – rimarca Nicola Ennasnonostante il ritardo della fioritura sulla quale ha influito fondamentalmente l’aspetto climatico degli ultimi anni sui crocchi e quest’anno in particolare il caldo e le scarse piogge autunnali. I tempi della natura li impone la natura stessa. Per tirare le somme servirebbe un po’ di collaborazione dai produttori in generale, a questo proposito con Agenzia LAORE stiamo sostenendo un censimento per valutare la situazione generale di coltivazione e produzione. Questo lavoro è necessario per preservare la nostra storia legata all’oro rosso che a San Gavino si fregia del marchio DOP, è constatato che lo zafferano viene coltivato anche in altri comuni e territori, in quest’ottica sarebbe opportuno distinguersi nel mercato attraverso questa garanzia di qualità per produttori e consumatori”.

“Come amministrazione – continua l’assessore ai Grandi Eventi – cerchiamo attraverso la celebrazione e la promozione del fiore viola di stimolare anche il ricambio generazionale e metteremo in campo azioni affinché questo straordinario viaggio non si fermi. L’idea che si rafforza dopo questa edizione della manifestazione delle Strade dello Zafferano di Sardegna DOP è quella di far nascere una sorta di “confraternita dello Zafferano”, un unico contenitore di risorse umane dove mettere insieme operatori di diversi settori, imprenditori agricoli, ristoratori e attività commerciali e artigianali che, se supportati come rete, potranno garantire un’azione efficace di accoglienza, ma soprattutto di promozione dell’oro rosso di Sardegna nelle mostre e fiere regionali e nazionali, ma anche nei mercati internazionali”.

“Ringrazio la comunità per l’impegno, il coinvolgimento e la disponibilità, in particolare la Pro Loco e tutte le associazioni, comitati e volontari che hanno collaborato per questo risultato soddisfacente e migliorabile, in particolare le associazioni di volontariato Associazione Volontariato Euro2001, Monreal Soccorso e Team Soccorso, i gruppi Fibra Ottica e Rewind Carnival Group, i volontari dell’AVIS San Gavino Monreale, l’Associazione Culturale Curatorìa Monreale, la Banda Musicale San Gavino Monreale e l’associazione Sa moba sarda e tutti coloro – conclude l’assessore Ennas – che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento”.

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