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venerdì, 7 Ottobre 2022

L’odissea di un viaggio in treno per Cagliari

Eventi e manifestazioni

Pubblichiamo la lettera di una nostra lettrice, che ci racconta una storia ai limiti dell’incredibile sulla tratta ferroviaria San Gavino – Cagliari.

L’odissea di San Gavino Cagliari 25-11-2013

Disservizi Trenitalia
Disservizi Trenitalia

Sono una donna che vive a San Gavino Monreale, comune colpito dal ciclone Cleopatra, oggi dovevo recarmi a Cagliari per andare all ospedale Brotzu dove è ricoverato mio fratello.

Non avendo disponibilità di una macchina sono stata costretta a decidere per il treno, essendo anche agibile la tratta da San Gavino verso Cagliari, mentre la tratta San Gavino verso Oristano non è agibile ma in sostituzione Trenitalia ha messo degli autobus.

Mi sono recata alla stazione ferroviaria di San Gavino a metà mattina in modo da poter prendere il treno delle 11.20 diretto per Cagliari, arrivata in stazione (che oltretutto è lontana dal paese e non esiste nessuna navetta per arrivarci) vedo nei monitor “Partenze” tutti i treni soppressi, meno uno in partenza alle 12:44.

Allarmata, vado allo sportello biglietteria a chiedere informazioni, chiedo gentilmente se è vero che sono soppressi tutti i treni meno quello delle 12.44 mi risponde: “si, non c’è nulla”. Le rispondo che ho urgenza di andare a Cagliari e se Trenitalia ha messo degli autobus in sostituzione ai treni soppressi come ha fatto per la tratta San Gavino Oristano.

In modo sgarbatissimo mi risponde “se le dico nulla è nulla!” alla faccia della gentilezza.

Vado via e ritorno in stazione alle 12:00, torno allo sportello biglietteria e chiedo se parte il treno delle 12:44 mi dice di sì.

Mi faccio un po’ di conti d’orario per vedere se riesco ad entrare in ospedale a far visita a mio fratello e portarle quello che le necessita, dovrei essere in ospedale alle 14.00 e chiudendo alle 14.30 per le visite rientro nell’orario, chiedo il biglietto e il binario mi da il biglietto e mi dice che il binario lo devo guardare sul monitor.

Vado a vedere il monitor, dice binario 4. Vado al binario 4 ed assieme a me anche gli altri viaggiatori. Alle 12:44 arriva un treno da Cagliari al binario 1. Insospettiti ci siamo messi in allarme, ma non è che il treno che aspettiamo è arrivato al binario 1?

Nessun annuncio da parte di Trenitalia sul cambio binario ma soltanto avvisi sui treni soppressi verso Oristano e su gli autobus messi a disposizione in sostituzione. Corre un ragazzo al binario 1 a controllare e ci avvisa a urla che il nostro treno era proprio quello al binario 1! Ed informazioni da Trenitalia 0!

Corriamo tutti al binario 1 sediamo in treno quando vediamo sul monito 5 minuti di ritardo, va beh, ci sta, non sono quei 5 minuti che incidono, dopo 5 minuti cambia di nuovo a 10 minuti, dopo i 10 a 15 fino ad arrivare ad 1 ora di ritardo! Una cosa vergognosa, è salito solo una volta un rappresentante di Trenitalia ad informarci del ritardo dopo 45 minuti che aspettavamo! Senza poterci neanche spostare a comprare una bottiglia d’acqua con la paura che partisse il treno!

Siamo arrivati a Cagliari quasi alle 15:00. Nessun avviso di Trenitalia né sul sito, né in stazione: siamo rimasti privi di informazione e di assistenza! Noi non abbiamo disagi causati dal ciclone per la tratta San Gavino – Cagliari ed allora perché Trenitalia ce li ha causati? Avrebbero dovuto potenziare i trasporti ed invece li hanno proprio eliminati!

Se avevano problemi con i treni perché a noi non hanno messo a disposizione degli autobus come per la tratta San Gavino – Oristano? Perché ci hanno lasciato isolati senza poter raggiungere Cagliari per le nostre urgenze? Perché farci pagare il biglietto senza dirci nulla e non lasciarci la decisione di rinunciare ad andare? Nel mio caso cosa ci facevo ormai a Cagliari alle 15 se l’ospedale chiude per le visite alle 14:30?

Questo è il sostegno a noi colpiti dal ciclone da parte di Trenitalia? Vergogna! E sono sicura che domani sarà la stessa cosa! Complimenti Trenitalia per la vostra informazione sia sul sito sia allo sportello! E tante grazie per il trattamento che ci avete dato: il mio problema domani sarà lo stesso. Riuscirò a far visita in ospedale a mio fratello e portargli quello di cui necessita?

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