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domenica, Luglio 5 2020

Premio Tomasi Gioielli Sangavinese dell’Anno 2017

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Tre anni fa, per gioco, abbiamo fatto nascere il concorso “Sangavinese dell’anno”: l’obiettivo è quello di dare valore a quelle personalità che abbiano dato lustro al paese o che abbiano realizzato per il paese qualcosa di unico e “rivoluzionario”.

Foto di @___francina___ - Instagram
Foto di @___francina___ – Instagram

Nella prima edizione, che assegnava il premio “Sangavinese dell’anno 2014” fu vinto su scelta della redazione di San Gavino Monreale . Net da Claudia Pinna e Giorgio Casu, rispettivamente per meriti sportivi e artistici che hanno portato il nome della nostra cittadina in tutto il mondo.

Nella seconda edizione, che ha visto la partecipazione dello sponsor Tomasi Gioielli Orologi che ha donato il premio finale, come “Sangavinese dell’anno 2015” è stato eletto Alessandro Deiola, centrocampista del Cagliari Calcio. Un’elezione arrivata dopo il voto dei lettori.

L’anno scorso abbiamo introdotto una nuova formula, chiedendo al pubblico di suggerire e proporre i propri “candidati”, tra i sangavinesi più meritevoli di considerazione. La risposta è stata entusiastica e la partecipazione enorme. Dopo un’accesa battaglia è stato il maestro Sergio Putzu ad aggiudicarsi il premio Sangavinese dell’Anno 2016.

Anche quest’anno vogliamo rinnovare l’appuntamento coinvolgendo ancora una volta tutti i lettori di San Gavino Monreale . Net.

La formula quest’anno prevede tre passaggi:

– PRIMA FASE:

Nominations pubblicate sul sito San Gavino Monreale . Net dopo aver letto i vostri commenti a questo post.

SECONDA FASE:

Selezione dei tre candidati ufficiali al premio “Sangavinese dell’anno”: un candidato del pubblico tramite sondaggio, un candidato dello sponsor Tomasi Gioielli Orologi, un candidato della nostra Redazione.

– TERZA FASE:

Il vincitore della terza edizione sarà scelto dopo aver analizzato il voto del web, il voto di una giuria scelta tra personaggi di spicco del paese, il voto dello sponsor e il voto della redazione.

Tra i commenti di questo articolo (e sulla nostra pagina Facebook) raccoglieremo infatti le vostre “nomination” per il “Canditato del pubblico”.

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