16.6 C
San Gavino Monreale
sabato, 5 Dicembre 2020

Edilizia, le proposte di Confartigianato Sardegna per rilancio settore edile isolano

Emergenza sanitaria

Covid-19 ad Arbus, un focolaio con 104 contagiati

Sale ancora il conteggio dei contagiati ad Arbus. Sono addirittura 104 casi attuali di positività al Covid-19, di cui 7 ricoverati in ospedale. Altre...

Coronavirus in Sardegna, 4 dicembre: i dati dei contagi (+551) e dei guariti (+231) nelle ultime 24 ore. Altri 5 decessi

Covid-19, tornano ad aumentare contagi, decessi e ricoveri in Sardegna. Aumentano nuovamente i contagi in Sardegna: anche oggi i positivi sono sopra soglia +500. E...

Coronavirus in Sardegna, 3 dicembre: i dati dei contagi (+538) e dei guariti (+182) nelle ultime 24 ore. Altri 9 decessi

Covid-19, tornano ad aumentare contagi, decessi e ricoveri in Sardegna. Aumentano nuovamente i contagi in Sardegna, dai dati dell'unità di crisi regionale si evidenzia come...

Poste Italiane, dal 14 via ai test anti-Covid su 130.000 dipendenti

Poste Italiane lancia una campagna di test anti Covid-19 sui suoi 130.000 dipendenti. Lo ha annunciato il Condirettore Generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco,...

Focolaio Covid ad Arbus, il Sindaco chiude i bar fino al 3 gennaio

Dopo il bollettino che ha fatto salire a 78 i positivi, con ben 24 nuovi positivi riscontrati in un solo giorno, sale il livello...

Le proposte di Confartigianato Edilizia Sardegna per il rilancio del settore edile isolano. Meloni (Confartigianato Edilizia Sardegna): Ridare valore alla Sardegna e alle sue imprese partendo del territorio”.

Norme urbanistiche certe, pianificazione regionale omogenea, riqualificazione dell’esistente e premialità volumetriche per lo sviluppo delle zone turistiche e dei centri urbani.
Sono queste le quattro linee guida sulle quali gli imprenditori edili di Confartigianato Imprese Sardegna chiedono di confrontarsi con Giunta e Consiglio Regionale per lo sviluppo delle costruzioni in Sardegna.

Edilizia, le proposte di Confartigianato Sardegna per rilancio settore edile isolano
Edilizia, le proposte di Confartigianato Sardegna per rilancio settore edile isolano

Sono queste le quattro linee guida sulle quali gli imprenditori edili di Confartigianato Imprese Sardegna chiedono di confrontarsi con Giunta e Consiglio Regionale per lo sviluppo delle costruzioni in Sardegna.

Gli ultimi dati del settore parlano di 22.378 imprese attive, di cui il 58,1% artigiane (13.011 realtà), che impiegano oltre 40mila addetti. Tra il 2008 e il 2017, il comparto ha perso il 34,4% della sua forza, con oltre 22mila imprese che hanno cessato definitivamente l’attività, lasciando per strada più di 45mila addetti. Il comparto ha anche subito un crollo verticale anche del valore aggiunto: tra il 2007 e il 2016 è calato del 27,7%, corrispondente a un mancato giro d’affari di 652 milioni di euro. Infatti, se nel 2007 era di 2 miliardi e 351milioni nel 2015 è passato a 1 miliardo e 657 milioni. Nel 2017 l’incidenza sul valore aggiunto delle Costruzioni sull’economia regionale della Sardegna è stata del 5,6%.

Dobbiamo ridare valore alla Sardegna e alle sue imprese partendo dal valore del territorio. Per questo abbiamo necessità di norme urbanistiche chiare, certe, stabili e immediatamente applicabili – afferma Giacomo Meloni, Presidente di Confartigianato Edilizia Sardegnalo abbiamo detto alle Giunte passate e lo ripetiamo anche a questa”. “Norme che, ovviamente – sottolinea Melonidovranno essere concordate con le imprese, perché è indispensabile che la Regione si muova insieme al tessuto produttivo in un’ottica di collaborazione e non di sterile contrapposizione. Ciò sarebbe un forte segnale di sensibilità e di comprensione dei problemi per il comparto”.

Per ciò che riguarda il cosiddetto ex Piano Casa, sul quale si sta dibattendo in questi giorni, Confartigianato Edilizia chiede un’accelerazione e concretezza. “Crediamo che questo sia uno strumento che possa, nel breve periodo, continuare a far sopravvivere il settore – continua il Presidente degli edili artigianie riteniamo che le proposte fatte in Commissione in Consiglio Regionale siano di buon senso, anche alla luce del fatto di come, in tutti gli anni della sua vigenza, la norma non abbia creato scempi edilizi o tanto meno forme di speculazione che abbiano compromesso il territorio”. “L’importante è non demonizzarlo – rimarca – perché è stato capace di dare risposte alle famiglie garantendo contemporaneamente la sussistenza di tante piccole imprese e di conseguenza posti di lavoro”.

Giacomo Meloni - Presidente Confartigianato Edilizia Sardegna
Giacomo Meloni – Presidente Confartigianato Edilizia Sardegna

Dai costruttori di Confartigianato Edilizia, anche la richiesta di incentivare l’attività di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. “Abbiamo delle strutture ricettive e civili che hanno bisogno di questi interventi di riqualificazione ma bisogna anche invogliare i proprietari – dice Meloniper questo sarebbe utile creare delle condizioni di vantaggio con delle premialità, anche volumetriche, sia nei centri storici che nelle zone F ed E per consentire di avviare interventi con una ricaduta economica per gli investitori e per le imprese, senza consumare nuovo suolo”.

Per l’Associazione, inoltre, è necessaria una pianificazione su tutto il territorio regionale isolano, per offrire certezze normative e omogeneità di comportamenti.

E’ fondamentale che ogni Comune approvi finalmente il proprio piano urbanistico comunale – sottolinea il Presidenteaffinché si diano certezze a chi vuole investire. Sappiamo che ci sono su questo tema molte resistenze anche da parte delle Amministrazioni Locali, ma se solo pochi a oggi hanno adottato il PUC la responsabilità va condivisa sui vari livelli, compreso quello regionale. Chiediamo che la Regione abbia il coraggio di imporre tempi certi e improrogabili ai comuni affinché adottino il proprio PUC”.

Poi la proposta finale che, secondo i costruttori sardi di Confartigianato, potrebbe contribuire a rivitalizzare i centri urbani, utile alle imprese esistenti e a quelle che potrebbero nascere nei prossimi anni. “Il recupero di edifici, non solo in centro storico, ma anche in zone di completamento – conclude Melonipotrebbe passare anche attraverso degli incentivi quali sgravi per i locali da restaurare e destinare a bottega artigiana di prossimità”.

In ogni caso, l’auspicio del Presidente di Confartigianato Edilizia Sardegna è che per tutto ciò che riguarderà le costruzioni e, in generale, l’edilizia, “venga messo da parte un approccio ideologico che descrive in maniera negativa il settore edile, identificato come principale “distruttore” del patrimonio ambientale sardo o come categoria di speculatori, nel senso più negativo del termine, che non tengono conto degli interessi generali della collettività”.

Articoli correlati

Ultime News

Arianna, una sangavinese seconda alle selezioni di Miss Italia Sardegna

Una sangavinese sul podio di Miss Italia Sardegna. Arianna Panarese, bellissima 23enne di San Gavino Monreale, ha sfiorato le finali nazionali. Le selezioni per...

Maltempo, territorio fragile e cambiamenti climatici: subito il forum

Il maltempo si è abbattuto su un territorio fragile con l’89,7% dei comuni della Sardegna che ricadono in zone a rischio frane o alluvioni,...

Manutenzione delle caldaie, il Covid non ferma l’assistenza

Il Covid19 non ferma l’assistenza agli impianti di climatizzazione. Ecco il protocollo antivirus degli impiantisti di Confartigianato Sardegna. Appello di Antonio Matzutzi (Presidente Confartigianato...

Covid-19 ad Arbus, un focolaio con 104 contagiati

Sale ancora il conteggio dei contagiati ad Arbus. Sono addirittura 104 casi attuali di positività al Covid-19, di cui 7 ricoverati in ospedale. Altre...