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martedì, 27 Luglio 2021

Coronavirus, sanificare le strade serve davvero a contenere il contagio?

Emergenza sanitaria

Nelle scorse settimane sono arrivate immagini molto forti dalla Cina, negli ultimi giorni da alcuni comuni della Sardegna. Operatori impegnati nella dispersione di prodotti disinfettanti nelle strade, hanno fatto molto scalpore e sollevato da più parti, in questi giorni, la richiesta agli amministratori comunali di procedere alla sanificazione delle strade cittadine.

Un’operazione che aumenta la pulizia degli spazi pubblici ma che prevede l’uso – a tappeto – di prodotti chimici.

La domanda fondamentale da porci è la seguente: da un punto di vista strettamente funzionale al contenimento del contagio da nuovo Coronavirus la sanificazione delle strade è realmente utile?

Le ATS, le autorità sanitarie territoriali, stanno comunicando ai comuni che ne fanno richiesta che non esistono disposizioni in tal senso. Riportiamo la risposta dell’ATS Val Padana della Regione Lombardia, nell’area della penisola più colpita dal coronavirus:

“Sono pervenute da alcuni Sindaci richieste di chiarimento circa i provvedimenti do attuare per l’igiene degli spazi a uso pubblico nel contesto dell’emergenza da COVID19 ed in particolare in merito all’utilità di effettuare una generale disinfezione di strade e piane.

Al riguardo si precisa che, attualmente, le indicazioni del Ministero della Salute sono relative esclusivamente alla pulizia degli ambienti interni, ma non sono state prescritte misure per gli ambienti esterni: non esistono peraltro raccomandazioni specifiche da parte di Istituzioni internazionali o nazionali, né delle società scientifiche, a supporto della sanificazione di spazi pubblici all’aperto per l’emergenza da COVID19.”

Insomma, si tratta di un’operazione invasiva, dannosa per l’ambiente e la cui efficacia non è dimostrata. Probabilmente chi la richiede a gran voce sui social è caduto vittima dell’ennesima fake news comparsa negli ultimi giorni.

Su Whatsapp sta circolando infatti una nota vocale sulla presenza del virus sull’asfalto che si depositerebbe quindi poi sulle scarpe. La vicenda ruota intorno alla presunta persistenza del virus sulle strade, addirittura per 9 giorni. Motivo per il quale chiunque esce di casa sarebbe potenzialmente portatore dello stesso Coronavirus una volta rientrato a casa. Ma come spiega il sito bufale.net si tratta di una notizia completamente falsa.

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