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San Gavino Monreale
venerdì, 14 Maggio 2021

Festival Letterario, l’ironia di Andrea Pau per spazzare via le polemiche e lo scetticismo

Emergenza sanitaria


L’ironia per spazzare via le polemiche che hanno preceduto il Festival Letterario del Monreale? Si può, se a tenere la penna in mano è niente meno che Andrea Pau, scrittore e autore di spicco delle Chine Vaganti, oltre che uno degli ospiti più importanti della kermesse letteraria tenutasi a San Gavino Monreale la scorsa settimana.

Questo il suo commento, che segue i tantissimi feedback positivi attorno al Festival e seppellisce con un sorriso le perplessità (talvolta vere e proprie insinuazioni, ma tant’è) attorno alla riuscita di una manifestazione che ha messo la Cultura e la Letteratura al centro di San Gavino Monreale.


“Mi dispiace interrompere questo ipocrita coro di lodi e commenti positivi, ma il Festival Letterario del Monreale è stato un vero insuccesso.
Gli autori presenti non sono mai riusciti a esaltare ed emozionare i due gatti che hanno partecipato, come potete vedere dalle foto, e mai hanno dato vita a incontri dall’alto livello culturale, come ad esempio è accaduto con la rozza tavola rotonda sulla traduzione letteraria: urla vendetta al cielo l’assenza di un interprete dall’uzbeko!
Saltava all’occhio poi la pigrizia dello staff di volontari: è inammissibile che intere famiglie vadano a ripulire, disporre alla giusta distanza, sanificare ecc. un paio di centinaia di sedie nel bel mezzo di piazze semivuote, invece di restare a casa propria a scrivere qualche illuminante commento critico su facebook. Dove andremo a finire?
Per quanto mi riguarda ho dovuto annoiarmi durante la presentazione per niente coinvolgente del libro di Roberta Balestrucci Fancellu, far finta di aver letto qualche fumetto mentre si svolgeva la tavola rotonda apposita e munirmi di lacrime finte, da attore consumato, durante l’incontro serale con Daniele Mocci, davanti a una platea più deserta del Gobi.
Mai prus!”

Andrea Pau Melis


Non ci resta dunque che aspettare la prossima edizione, sperando che gli scettici, avendo certamente partecipato a questa edizione e avendone visto il successo e scorto le potenzialità di crescita, l’anno prossimo diano il loro contributo costruttivo, per il bene di tutto il paese.

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