15.4 C
San Gavino Monreale
sabato, 5 Dicembre 2020

Annullamento del 20° Duathlon Città dello Zafferano, il comunicato della Fuel Triathlon

Emergenza sanitaria

Covid-19 ad Arbus, un focolaio con 104 contagiati

Sale ancora il conteggio dei contagiati ad Arbus. Sono addirittura 104 casi attuali di positività al Covid-19, di cui 7 ricoverati in ospedale. Altre...

Coronavirus in Sardegna, 4 dicembre: i dati dei contagi (+551) e dei guariti (+231) nelle ultime 24 ore. Altri 5 decessi

Covid-19, tornano ad aumentare contagi, decessi e ricoveri in Sardegna. Aumentano nuovamente i contagi in Sardegna: anche oggi i positivi sono sopra soglia +500. E...

Coronavirus in Sardegna, 3 dicembre: i dati dei contagi (+538) e dei guariti (+182) nelle ultime 24 ore. Altri 9 decessi

Covid-19, tornano ad aumentare contagi, decessi e ricoveri in Sardegna. Aumentano nuovamente i contagi in Sardegna, dai dati dell'unità di crisi regionale si evidenzia come...

Poste Italiane, dal 14 via ai test anti-Covid su 130.000 dipendenti

Poste Italiane lancia una campagna di test anti Covid-19 sui suoi 130.000 dipendenti. Lo ha annunciato il Condirettore Generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco,...

Focolaio Covid ad Arbus, il Sindaco chiude i bar fino al 3 gennaio

Dopo il bollettino che ha fatto salire a 78 i positivi, con ben 24 nuovi positivi riscontrati in un solo giorno, sale il livello...

La 20° edizione del Duathlon Città dello Zafferano è stata annullata per la mancata autorizzazione da parte delle autorità comunali. La società Fuel Triathlon, che da anni dà lustro alla nostra cittadina con risultati di livello nazionale e internazionale, ci ha inviato un comunicato in cui mette in discussione le motivazioni del diniego da parte dell’amministrazione comunale, contenute nella determinazione dell’Ufficio Polizia Municipale n. 40 del 04/11/2020.

Il comunicato integrale, che trovate a fine articolo, contesta gli elementi ostativi della determinazione: secondo la Fuel Triathlon la competizione, riconosciuta dalla FITRI (Federazione Italiana Triathlon) come evento di rilevanza nazionale, avrebbe dovuto regolarmente svolgersi.

L’argomento è stato trattato anche nel Consiglio Comunale del 13 novembre 2020, in cui – su esplicita richiesta del consigliere del gruppo misto Stefano Altea – l’assessore allo Sport e il Sindaco hanno spiegato le motivazioni che hanno portato all’annullamento dell’evento.

“Il Prefetto era per la chiusura, ma il parere dell’amministrazione comunale era favorevole, ha dichiarato Carlo Tomasi. Complice la situazione sanitaria regionale, “tante cose stavano cambiando – ha continuato Tomasi – e la Prefettura ci ha detto che non era il caso di fare la gara, che avrebbe comportato assembramento. Il pubblico chi lo contiene? Non solo il pubblico, ma anche i tifosi e le famiglie che possono accompagnare gli atleti. Nonostante questo io ero favorevole, così come anche il Comandante dei Vigili”.

“Naturalmente abbiamo avuto delle interlocuzioni strette con la Prefettura – continua Tomasi – che non si è detta d’accordo quindi è stato preparato un prediniego (un preavviso di diniego, ndr) che avvisava che la manifestazione probabilmente non si sarebbe potuta svolgere. Poi è arrivato il DPCM che ce l’ha proprio chiuso.”

“Mi scuso con la Fuel Triathlon – conclude il Sindaco – perché si tratta di una società di livello, ci tengo a sottolineare che quando si potrà fare, parteciperemo in modo attivo come Comune, per stimolare, si tratta di ragazzi che stanno facendo la loro figura a livello nazionale, non mi permetterei mai di ostacolarli. Mi scuso ma il DPCM e gli altri enti non ci hanno consigliato di non farla svolgere. Ci sarà tempo per rimettere le cose a posto”.

Nel DPCM del 3 novembre 2020, Art. 1 comma 9, lettera (e), si legge quanto segue.

Questo DPCM nazionale, al netto di qualsiasi valutazione “locale”, avrebbe compromesso il regolare svolgimento di qualsiasi competizione “a porte aperte” (col rischio di pubblico e assembramenti) o comunque non all’interno di un impianto?

Per completezza di informazione alleghiamo il comunicato integrale della società e il documento inviato dalla Federazione Italiana Triathlon.


COMUNICATO FUEL TRIATHLON 12 NOVEMBRE 2020

Domenica 8 novembre 2020 a San Gavino Monreale, era in programma la manifestazione sportiva organizzata dalla locale ASD Fuel Triathlon, denominata: “20° Duathlon Città dello Zafferano – 4° Memorial Alessandro Frau”, valida anche come Campionato Regionale per le categorie Assoluti, Junior e Youth B. La manifestazione, regolarmente inserita nel calendario della Federazione Italiana Triathlon come gara di “LIVELLO B – SILVER”. (per meglio comprendere si riporta l’estratto dal Regolamento Gare FITRI 2020: “GARE DI LIVELLO B – GARE SILVER. Gara deliberata dal Consiglio Federale con montepremi in denaro e premi di categoria. Gara Rank ad alto livello organizzativo, con coefficiente pari al valore reale calcolato. Destinato ad organizzatori disponibili a gestire grandi eventi, autorizzata per tutte le tipologie di specialità e distanza da Sprint in su. Vincoli tassativi organizzativi definiti secondo tabella”).

La gara è stata altresì documentata dalla Federazione come “evento a carattere nazionale conforme al DPCM 24 ottobre 2020”.

In data 5 novembre l’Ufficio Polizia Municipale notificava al Presidente dell’ASD Fuel Triathlon il rigetto dell’istanza per ottenere l’autorizzazione, istanza presentata tramite PEC in data 21 settembre.

Si riportano qui di seguito le motivazioni del rigetto dell’istanza estratte dalla determinazione dell’Ufficio Polizia Municipale n. 40 del 04/11/2020, reperibile nella sezione “Albo Pretorio” del Comune di San Gavino Monreale al link: http://egov3.halleysardegna.com/sangavino/mc/mc_p_dettaglio.php

“Considerato:

– che dall’istruttoria del procedimento amministrativo per il rilascio dell’autorizzazione allo svolgimento di una competizione sportiva avviato sulla base dell’istanza del sig. Farci Mario Saverio prot. n. 17813 del 06.10.2020 sono emersi i seguenti elementi ostativi all’accoglimento dell’istanza stessa:

  1. Con l’entrata in vigore a decorrere dal 26 ottobre 2020 del D.P.C.M. 24.10.2020 recante misure in materia di contenimento dell’epidemia da Covid 19, è stato previsto che: “Sono sospesi gli  eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico che privato; restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti  di interesse nazionale, nei settari professionistici e dilettantistici, dal Comitato Olimpico nazionale (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionale …..”;
  2. la competizione per cui si richiede l’autorizzazione, come indicato nella stessa richiesta sopra citata, è ” Valevole come campionato regionale per le categorie Assoluti, Junior e Youth B”;
  3. Le stesse competizioni per cui si richiede l’autorizzazione risultano inserite nel calendario gare della F.l.T.R.l. come gara con valenza regionale e non di interesse nazionale;

Il diniego, col l’approvazione del C.O.C. (Centro Operativo Comunale), veniva altresì supportato dalla situazione sanitaria in corso e dal successivo DPCM del 6 novembre 2020, non ancora in vigore.

Praticamente, nonostante la dichiarazione della Federazione, si negava la valenza nazionaledella manifestazione in quanto la gara era valida come Campionato Regionalenonché l’ l’asserito inserimento nel calendario della F.l.T.R.l. come gara con valenza regionale e non di interesse nazionale. Su quest’ultimo punto non risulta alcuna corrispondenza sul sito della Fitri, al contrario la Fitri ha pubblicato il calendario nel rispetto del DPCM 24 ottobre 2020, lasciando visibili solo le gare di livello nazionale ed eliminando tutte le altre.

Dopo il rifiuto alla richiesta di avere un confronto per chiarire meglio tutta la vicenda, l’Associazione, su istanza dell’Ufficio P.M., ha presentate le proprie osservazioni, supportate dal Regolamento Gare Federale, dalla Circolare Fitri che regola lo svolgimento delle gare a seguito del DPCM 24 ottobre 2020 e dalla lettura dello stesso DPCM, peraltro molto chiaro e di facile interpretazione, non sono state ritenute valide, così come la dichiarazione federale.

Infatti l’art. 1 n. 9 comma e) del DPCM 24 Ottobre 2020 testualmente recita: e) …… restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva …..”.

Mercoledì 4 novembre, la manifestazione, in considerazione del “silenzio” dell’Ufficio Polizia Municipale, deputata al rilascio dell’autorizzazione, veniva annullata dall’ASD Fuel Triathlon con comunicazione alla Federazione, con la seguente motivazione: “….. Ad oggi, non avendo ancora ricevuto l’autorizzazione da parte della locale Polizia Municipale, siamo costretti a rinunciare allo svolgimento della gara perché impossibilitati a procedere ad un’accurata e responsabile organizzazione della manifestazione”.

L’inverosimile situazione creata dalle motivazioni che hanno determinato il rigetto dell’autorizzazione, che ha eluso i principi enunciati nello Statuto Federale  redatto conformemente alle norme contenute nello Statuto del CONI, nonché il rigoroso Protocollo di sicurezza anti-contagio Covid-19, contenente le indicazioni e le azioni da mettere in atto al fine di prevenire il rischio di infezione nel corso delle manifestazioni sportive all’aperto e stilato seguendo le indicazioni del Governo, ha determinato, oltre al danno economico, un importante danno all’immagine sia dell’Associazione organizzatrice che degli stessi sponsor che si erano resi disponibili a supportare l’evento.

È opportuno anche specificare che a livello sportivo tutti gli atleti che avrebbero partecipato all’evento, sono stati privati dell’assegnazione del punteggio RANK, che la gara avrebbe loro attribuito, punteggio che forma una classifica nazionale dalla quale la Federazione sceglie gli atleti destinati a partecipare alle maggiori competizioni nazionali ed internazionali.

San Gavino Monreale, 12 novembre 2020

Il Consiglio Direttivo dell’ASD
FUEL TRIATHLON

Articoli correlati

Ultime News

Covid-19 ad Arbus, un focolaio con 104 contagiati

Sale ancora il conteggio dei contagiati ad Arbus. Sono addirittura 104 casi attuali di positività al Covid-19, di cui 7 ricoverati in ospedale. Altre...

Cellulare dimenticato in treno, si cerca il proprietario (sceso a San Gavino)

Un passeggero del treno Cagliari-Oristano delle 19:20, salito alla stazione di Elmas Aeroporto e sceso alla stazione di San Gavino Monreale, ha dimenticato il...

Bollettino di aggiornamento Covid-19: San Gavino Monreale 04.12.2020

Si comunicano i dati aggiornati alla data odierna:• 34 attualmente positivi (+1 da ieri) di cui 34 in isolamento domiciliare e nessuno ricoverato con sintomi.• 34 persone in quarantena (oltre i positivi...

Cane ritrovato a San Gavino Monreale, si cercano i padroni

Questo simpatico pelosetto si trova, al momento, presso l’Eurospin di San Gavino Monreale. Ha il collare, sembra ben tenuto. È solo molto infreddolito e...