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Monumenti Aperti 2015: il Comune incontra le Associazioni

Nel pomeriggio del 27 febbraio 2015 l’amministrazione comunale, rappresentata dall’Assessore alla Cultura Nicola Ennas, ha incontrato le associazioni e la cittadinanza per iniziare a pianificare la due giorni (2 e 3 maggio 2015) dedicata ai Monumenti Aperti 2015.

Un buon numero di associazioni ed enti ha riposto all’appello, presentandosi nell’aula consiliare del Comune. Dopo una breve introduzione sullo scopo della manifestazione e con il ringraziamento a tutti i presenti, sono state rese note le prime anticipazioni sull’evento.

Monumenti Aperti 2015: il Comune incontra le Associazioni

Monumenti Aperti 2015: il Comune incontra le Associazioni

Partendo dai protagonisti principali, ossia i monumenti sicuramente visitabili nei giorni della manifestazione: la Chiesa di San Gavino Martire, il Convento, la Chiesa di Santa Chiara, la Chiesa di Santa Croce, Casa Dona Maxima, il museo “Due fonderie”, il Museo del calcio, l’Archivio storico e la Fonderia.

Il Comune fa sapere di avere a disposizione una cifra esigua, circa 1.300 euro, da stanziare per la manifestazione. Tutte le attività vengono coordinate dall’associazione “Imago Mundi”, che gestisce la manifestazione a livello regionale. Quindi non ci saranno contributi per le attività e gli eventi collaterali, ma il Comune ha chiesto comunque disponibilità delle associazioni a fornire risorse umane e – ove possibile – risorse materiali (ad esempio gazebo, tavolini, sedie, etc).

La parola è quindi passata alle varie associazioni presenti e ai loro rappresentanti dare una prima disponibilità di massima e fornire i primi spunti per l’organizzazione di attività di supporto.

La Pro Loco, tramite il presidente Antonio Garau, ha dato massima disponibilità a fornire supporto logistico e ha proposto una mostra dedicata alla “Flora e Fauna” locale, con il supporto dell’Unione Cacciatori Sardi. Inoltre è stata proposto di seguire l’esempio di Tuvixeddu (Cagliari) e altri monumenti in cui gli studenti e i volontari hanno presentato il sito vestiti con i costumi tradizionali dell’epoca narrata nelle esposizioni.

Franco Cossu, ha proposto una replica del concerto del Coro polifonico sangavinese tenuto anche l’anno passato nella chiesa di San Gavino Martire.

La signora Garau, per l’associazione culturale “Sa moba sarda” ha proposto di ricordare la Grande Guerra e la Seconda Guerra Mondiale con Associazione Partigiani Italiani, con conferenze, mostre e proiezioni.

Francesca Medda, della Banda Musicale Sangavinese ha proposto un’esibizione per il sabato (o comunque non in concomitanza con il giorno della processione in onore di San Gavino Martire), da tenersi nel cortile del CIVIS o a Casa Dona Maxima.

Per la Consulta Giovanile, hanno preso parola Fabio Angei e Lorenzo Argiolas, che hanno rinnovato l’impegno dell’anno scorso all’interno del Museo “Due fonderie”.

Andrea Pusceddu, per la sezione AVIS di San Gavino Monreale, ha annunciato la presenza di un’autoemoteca per la raccolta e la sensibilizzazione per la donazione del sangue, soprattutto in un periodo di emergenza come quello che stiamo vivendo in questi mesi.

La Stazione Culturale, per voce del presidente Silvia Altea dà piena disponibilità e annuncia l’organizzazione di un evento collaterale, senza però svelarlo ancora al curioso pubblico.

La chiesa di Santa Chiara

La chiesa di Santa Chiara

Franca Manieli, dell’associazione Anziani Sempre Giovani si rende disponibile per organizzare l’accoglienza e l’incontro verso i ragazzi che presteranno servizio presso i monumenti cittadini.

Franco Serrenti, del Gruppo Spontaneo Amatori, propone di valorizzare grande risorsa storica, ossia la Chiesa di San Gavino Martire, mediante un convegno (che potrebbe essere tenuto dal dott. Cesare Casula) per illustrare la sua tesi della presenza delle tombe degli Arborea e sulla consacrazione della chiesa stessa.

Clemente Manieli, per aiutare i turisti a trovare Casa Dona Maxima, chiede una maggiore presenza di cartine e cartelli indicativi rispetto agli anni passati (la brochure di Monumenti Aperti realizzata da “Imago Mundi” contiene i percorsi, ma la posizione un po’ nascosta nel centro storico del Museo Etnografico rende più difficile la localizzazione da parte dei visitatori esterni).

Simone Casu, per il gruppo artistico Rip Art, propone di ripetere la mostra nelle casette di Piazza della Resistenza.

Infine Claudio Seda, annuncia la consueta presenza della Protezione Civile per la gestione e la tutela della pubblica sicurezza, con due mezzi di soccorso, la misura grtuita della glicemia e dell’ipertensione arteriosa e se il tempo lo consentirà, l’allestimento della tenda operativa della Protezione Civile, per mostrare alla cittadinanza tutte le attività svolte in caso di emergenza.

Insomma, si sono gettate le basi per una manifestazione che negli anni passati ha riscosso un notevole successo grazie soprattutto all’impegno dei volontari e delle scuole, ma anche grazie al preziosissimo supporto delle associazioni del nostro paese.

Appuntamento al 2 e 3 Maggio, con la quarta edizione di Monumenti Aperti a San Gavino Monreale, percorso iniziato nel 2012 e andato sempre in crescendo, sia per pubblico che per riscontri entusiasti da parte dei visitatori, assetati di storia e di cultura.

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